“Certamente la misura e certamente i dati. Nostro cliente tipo è il soggetto industriale energivoro che fa processi pesanti, a cui proponiamo una soluzione tecnologica evoluta basata su data science in grado di raccogliere tutti i dati disponibili a livello di stabilimento.
Cosa troviamo sul mercato? Di sicuro una certa difficoltà a far passare alcuni concetti chiave ai giusti livelli decisionali. Così capita che l’energy mananger ci accoglie a braccia aperte, peccato che l’entusiasmo fatichi ad essere recepito dal management. Questo è un ostacolo per chi come noi ha un approccio bottom up, perché difficile essere top down con grandi clienti industriali. Sarebbe utile avere leve economiche forti in grado di portare il top management a ragionare sui vantaggi economici.
Gli incentivi per esempio e una maggiore stabilità dell’assetto politico che permetta di varare programmi di incentivazione indipendentemente dal tipo di governo. Occorre lavorare con le associazione di settore e fare lobbing”.
La disruption tecnologica del mondo Energy
Intelligenza Artificiale, Internet of Things, big data management, team di data scientist. Nel mondo dell’energia sostenibile si parla digitale. Vale per le multi utility ma anche per consumatori e prosumer.
Auto elettriche? Batterie con le ruote
Le rinnovabili nel dopo Covid, i sistemi di accumulo, le auto elettriche, la vehicle-grid integration e le UVAM. La centralità del settore trasporti nella decarbonizzazione.
Trasformare l’energia da costo a risorsa
L’efficienza energetica è un tesoretto ben oltre la riduzione degli sprechi. Ma come si approccia in azienda?
Se non lo puoi misurare non lo puoi migliorare
Caposaldo dell’Energy Management è la frase di Lord Kelvin

