A pochi mesi dal suo insediamento alla guida delle filiali di Italia e Svizzera di Panda Security – al posto di Gianluca Busco Arrè (nuovo Vice President Sales and Operations Nord America, Italia e Svizzera) – Lara Del Pin, una lunga esperienza nel mercato della sicurezza e nella gestione del canale, ha accettato di fare un primo bilancio.

Cosa l’ha spinta ad accettare questa nuova sfida?

Ho accettato questa nuova sfida perché Panda Security sin dagli esordi, nel 1990, ha costantemente mantenuto uno spirito di innovazione. In qualità di azienda squisitamente europea, inoltre, conosce a fondo le specificità del mondo della security del Vecchio Continente, a cominciare dal GDPR, che ha appena cominciato a manifestare i suoi effetti. Non a caso Panda Security ha deciso di indirizzare questa tematica in maniera verticale, sviluppando Panda Data Control, una soluzione ad hoc integrata nella piattaforma Panda Adaptive Defense, molto apprezzata dalle aziende europee, incluse quelle italiane. Un successo confermato dai numeri, visto che l’azienda anche nel 2018 ha registrato una crescita di oltre il 40% a livello locale.

Ormai da alcuni anni Panda Security ha deciso di focalizzarsi sul mercato Enterprise. Quali sono le esigenze di questo segmento e come le indirizzate?

La decisione di puntare al mercato Enterprise è irreversibile, ma il nostro obiettivo è venire incontro alle specifiche esigenze di ogni cliente, ed è innegabile che non può esserci un approccio alla sicurezza uguale per tutti. Ecco perché intendiamo segmentare sempre meglio il mercato, mettendo a punto soluzioni indirizzate a mercati quali le Telco, il Finance e le grandi organizzazioni, senza per questo dimenticare le piccole e medie imprese, che ormai devono gestire criticità simili, ma con risorse più limitate. Per questo stiamo valutando l’opportunità di sperimentare anche in Italia un nuovo modello di business, che possiamo definire B2B2C, per creare rapporti più stretti e duraturi con le aziende. In tutti i casi il cloud rappresenta un prezioso alleato: le soluzioni di Panda Security, da oltre 10 anni cloud based, consentono alle aziende di qualunque dimensione, attive in qualsiasi ambito, di concentrarsi sul proprio core business, demandando a partner di comprovata affidabilità tutte le complessità legate alla security, che non riguardano più solo la protezione di ambienti e device ma devono integrare anche avanzate funzionalità predittive. Le nostre soluzioni, unite ai servizi di threat hunting che rendiamo disponibili anche con i prodotti base, consentono di proteggere qualsiasi ambiente in maniera ottimale senza dover affrontare investimenti onerosi in infrastruttura. Proprio le strategie di Threat Hunting, insieme a molte altre tematiche di grande attualità, saranno al centro del Panda Security Summit 2019 in programma il 23 maggio a Madrid, un evento a cui hanno aderito oltre 1.000 CIO, CISO, CEO e responsabili della sicurezza IT di importanti aziende e istituzioni europee.

Che ruolo riveste il canale
nella strategia dell’azienda?

Fondamentale. Panda ha sempre investito in maniera consistente in questa direzione, e intendiamo continuare a farlo. Puntiamo ad avere una copertura geografica sempre più capillare, ampliando e qualificando sempre meglio il nostro ecosistema, composto da rivenditori a valore e managed service provider in grado di affiancare i loro clienti in un percorso di trasformazione digitale coerente ed efficace. Da parte nostra ci impegniamo a fornire strumenti di supporto pre e post vendita sempre più efficaci, sviluppando tematiche pertinenti alle specifiche esigenze che chi opera in prima linea è chiamato ad affrontare ogni giorno. Siamo convinti che solo abilitando circoli virtuosi in cui tutti gli anelli della catena – vendor, operatori di canale e utenti finali – operano in sinergia, collaborando in maniera proattiva tra loro, si possa vincere la sfida di incrementare produttività ed efficienza e nel contempo contrastare efficacemente un cyber crime sempre più sofisticato e aggressivo, in grado individuare sempre nuove superfici di attacco.

Un testimonial di spicco: Telefònica

Presente in più di 80 Paesi, Panda Security vanta oltre 400 milioni di dispositivi connessi alla sua piattaforma in tutto il mondo. Molti i casi di successo in tutte le geografie. Uno dei più interessanti è quello di Telefònica, la principale società di telecomunicazioni spagnola. Panda Security, infatti, si è aggiudicata un contratto triennale, con opzione di estensione, per la protezione EDR di Telefònica Global. In particolare, Panda Security implementerà la sua soluzione Panda Adaptive Defense e il suo servizio di Threat Hunting su 180.000 computer nei 14 Paesi in cui opera. La superficie di attacco sarà inoltre ridotta grazie alla gestione delle vulnerabilità e alla capacità di distribuzione delle patch con Panda Patch Management, alla correlazione e all’applicazione dell’information intelligence con Advanced Reporting Tool e Siem Feeder e all’attivazione del Partner Center.

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