Il gruppo Coopservice è una realtà cooperativa – a cui afferiscono oltre 6.000 soci – che offre un’ampia gamma di servizi, tra cui pulizie, facility management, sicurezza e logistica. Tra i suoi clienti figurano, tra l’altro, ospedali, enti pubblici, gruppi industriali, banche, aeroporti e centri commerciali. Al fine di gestire i servizi specializzati e il personale, Coopservice ha sempre sviluppato internamente molte applicazioni, ma oggi il mercato chiede maggiore flessibilità e velocità di esecuzione. “Se il cloud ibrido è l’infrastruttura ideale per abilitare un percorso di trasformazione e resilienza, l’open source è la chiave che assicura agilità e accesso continuo a una innovazione flessibile, trasparente e basata su standard, ed è per questo che abbiamo scelto la tecnologia Red Hat e il supporto del suo Premier Business Partner Extra Red quali fornitori tecnologici di riferimento per il percorso che abbiamo intraprese e che ci porterà a digitalizzare tutti i principali processi aziendali entro il 2026”, commenta Gianfranco Scocco, CIO di Coopservice, nel corso di un incontro organizzato per illustrare il valore di questa collaborazione.
Velocizzare il time-to-market e ottimizzare i costi
Da sempre la collaborazione è il principio fondante dell’open source. “È un modello che applichiamo sia allo sviluppo tecnologico che alle relazioni commerciali”, sottolinea Thomas Giudici, MED Region Ecosystem Leader di Red Hat. “Solo attraverso una sinergia sempre più stretta tra tutti gli anelli della catena coinvolti in una proposizione tecnologica, del resto, oggi è possibile fornire al mercato le risposte che cerca”.
“Siamo partiti da un ambiente IT complesso, che comportava e comporta lo sviluppo autonomo di molte applicazioni”, spiega Fabio Pini, Enterprise Solutions Architect di Coopservice. “Necessitavamo di una piattaforma standardizzata e di una metodologia agile che ci permettesse di modernizzare il nostro ambiente IT per poter andare in produzione in tempi rapidi. Abbiamo trovato la risposta nella piattaforma OpenShift di Red Hat, pensata proprio per sviluppare, distribuire ed eseguire applicazioni su larga scala, valorizzata dal supporto offerto da Extra Red, technology service provider che conosce bene sia il mondo Red Hat che le necessità delle aziende italiane”.
“Collaboriamo con Red Hat da oltre 10 anni e conosciamo a fondo l’intero stack tecnologico che rende disponibile, dalle soluzioni per il middleware a quelle di cloud & auotmation, dal DevOps all’application migration & modernization”, evidenzia a sua volta Laura Pisano, sales director di Extra Red. “Grazie al dialogo costante e costruttivo con Red Hat siamo in grado di affiancare in maniera proattiva i nostri clienti nel loro percorso evolutivo, come testimonia proprio il percorso intrapreso con Coopservice”.
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