Come un escursionista che si prepara per andare in montagna deve essere preparato a tutte le condizioni atmosferiche sche potrebbero verificarsi, lo stesso un’azienda deve fare rispetto alle incertezze, attraverso un’attività di pianificazione. È questo il messaggio che Axiante veicola al mercato, dove opera con un approccio fondato sull’equilibrio tra tecnologia e processi per offrire la soluzione migliore ai clienti. Ecco che in questi giorni ha annunciato un’indagine per capire quale sia lo stato della pianificazione nelle aziende italiane.

Romeo Scaccabarozzi, amministratore delegato di Axiante

“Le incertezze non si cercano ma sono qualcosa che non è possibile evitare. Sono l’unica certezza. Ecco che la pianificazione ha tra i suoi obiettivi la comprensione di cosa potrebbe succedere e il farsi trovare pronti per affrontarle”, ha commentato Romeo Scaccabarozzi, amministratore delegato di Axiante. “Il nostro ruolo è quello di un Business Innovation Integrator che aiuta le aziende a innovare il business integrando le tecnologie. Ci siamo però resi conto che sappiamo troppo poco del mercato italiano e abbiamo invece bisogno di capire come le aziende stanno organizzando i propri processi di pianificazione .”

L’idea nasce dall’osservazione che a livello mondiale ci sono diverse indagini che descrivono lo scenario della pianificazione, che va intesa non solo come programmazione rispetto agli eventi che stanno per accadere ma anche come elemento critico di innovazione e cambiamento. 

Mirko Gubian, Global Demand Senior Manager & Partner di Axiante

“In genere, non sappiamo nello specifico il peso che l’Italia ha su ogni elemento di queste indagini. Il nostro obiettivo è invece di focalizzarci su cosa sta avvenendo nel nostro Paese, chiedendo come è cambiato il modo di pianificare per reagire a variabili di volatilità, incertezza, complessità e ambiguità (alle quali si contrappongono visione, comprensione, chiarezza e agilità) e quali sono le iniziative intraprese per prepararsi e pianificare”, ha aggiunto Mirko Gubian, Global Demand Senior Manager & Partner di Axiante.

Il questionario valuterà quindi l’adozione dell’extended plannng and analysis, delle metodologie basate su AI, se vengono misurate le prestazioni in ambito pianificazione, se avviene una pianificazione per scenari, per arrivare a ipotesi ‘what if’ e anticipare le azioni da intraprendere quando si verificano alcuni eventi. I risultati dell’indagine di Axiante, con target le aziende sopra i 100 milioni di fatturato, arriveranno in autunno.

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