Semplificare la gestione della sicurezza informatica innalzandone nel contempo l’efficacia a tutti i livelli, a cominciare dagli endpoint, che continuano a rappresentare una delle superfici di attacco preferite dal cyber crime. È questo l’obiettivo di Bitdefender, che si è recentemente concretizzato nell’implementazione di un nuovo indicatore di analisi del rischio che rafforza il suo prodotto di punta, GravityZone Security for Endpoints.

Si tratta di una nuova tecnologia che viene integrata in GravityZone, che già fornisce uno stack di prevenzione degli endpoint con oltre 30 livelli ed è alimentato dai sensori presenti sugli oltre 500 milioni di sistemi Bitdefender installati in oltre 150 Paesi. La nuova tecnologia è stata sviluppata per aiutare le aziende a proteggere in modo proattivo i sistemi dalle violazioni, assegnando le priorità e correggendo i rischi che derivano da configurazioni errate del software degli endpoint, che ancora oggi troppo spesso non vengono configurati e/o aggiornati correttamente. Grazie a questa innovazione è possibile proteggere in maniera ancora più efficace gli endpoint, eliminando uno dei fattori di rischio più comuni. Buona parte del malware, infatti, colpisce ben note vulnerabilità di configurazione e applicazioni endpoint: il ransomware WannaCry, ad esempio, avrebbe potuto essere neutralizzato con semplici modifiche alle policy di configurazione.

Un programma indirizzato specificamente ai Managed Service Provider

La consapevolezza dei rischi legati alla trasformazione digitale in atto è in crescita, anche a seguito dell’entrata in vigore di norme sempre più stringenti (GDPR), per cui le aziende sono alla ricerca di soluzioni in grado di supportarli in un percorso che consenta loro di innalzare il proprio livello di security, possibilmente senza aggravio di costi e complessità. L’offerta di Bitdefender va proprio in questa direzione, e per accelerarne la penetrazione sul mercato il vendor rumeno continua a investire anche sul canale. Va letto in quest’ottica il recente annuncio di un nuovo programma di canale che va ad arricchire il Partner Advantage Network Program (PAN) della società, indirizzato specificamente ai managed service provider (MSP). Il programma offre agli MSP tre diversi livelli – bronze, silver e gold – per accedere ai fondi per lo sviluppo di attività di marketing, a un supporto operativo e commerciale ad hoc e alla possibilità di interfacciarsi con un team di account manager altamente qualificato.

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