Ogni due anni Dell Tecnologies elabora il ‘Digital Transoformation Index’, uno studio che fotografa lo stato dell’arte della digitalizzazione delle imprese a livello globale. “In tutti i Paesi presi in esame le aziende stanno reagendo alle criticità causate dall’emergenza sanitaria accelerando i propri progetti di trasformazione digitale, e nel nostro Paese lo fanno a un ritmo maggiore rispetto alla media europea”, ha commentato Filippo Ligresti, VP e General Manager di Dell Technologies Italia presentando la ricerca. Sono oltre l’85%, infatti, le aziende italiane che hanno dichiarato di aver deciso di accelerare gli investimenti in digitalizzazione nel corso del 2020. Una cifra che è ben sopra la media europea (75,3%), ma che supera anche quella di alcuni Paesi da sempre più maturi dal punto di vista tecnologico: il Regno Unito, infatti, si ferma al 72,3%, la Germania al 71,7% e la Francia al 70,7%. Rimane basso, però, il numero di imprese (4,7%) che sta accelerando sulla tecnologia Industria 4.0, in una nazione come la nostra, da sempre a forte vocazione manifatturiera. “La pandemia ha catalizzato la trasformazione digitale ovunque, e dare continuità a questo processo è ora la sfida che abbiamo davanti”, prosegue Ligresti. “Infatti, in base alla nostra ricerca, il 94% delle aziende a livello globale deve ancora affrontare barriere che rallentano o in alcuni casi frenano la trasformazione”. Dal ‘Digital Transformation Index’ emerge di fatto una Italia con un tessuto imprenditoriale che rimane vivace e che interpreta l’attuale difficoltà globale – sia dal punto di vista sanitario che economico – cercando di volgerla in positivo, di trovare delle opportunità per trasformarsi e rimanere competitivi nel medio lungo periodo. “Riconoscere la centralità del digitale nel processo di ripresa, accelerando ulteriormente la digitalizzazione della pubblica amministrazione e la dematerializzazione dei processi, e rilasciare immediatamente agevolazioni fiscali e finanziamenti per gli investimenti in tecnologia, formazione e progetti di trasformazione digitale sono oggi linee-guida essenziali, che devono rappresentare la stella polare per la totalità dei progetti che verranno implementanti nei prossimi mesi”, ribadisce Ligresti.
Puntare sul modello as-a-service
Il miglior alleato per rispondere rapidamente alle esigenze di trasformazione digitale espresso dalle aziende è rappresentato dal modello as-a-service, particolarmente flessibile e sostenibile. Per questo Dell Technologie ha deciso di ampliare le proprie capacità as-a-service grazie a Project APEX, che semplifica il modo in cui clienti e partner accedono alla tecnologia Dell on-demand, attingendo a storage, server, networking, infrastrutture iperconvergenti, PC e soluzioni. “Project APEX unificherà la nostra strategia rivolta al cloud e alla modalità as-a-service con proposte tecnologiche e attività di go-to-market mirate”, spiega Ligresti. “Le aziende potranno ottenere in questo modo un’esperienza as-a-service omogenea ovunque siano dislocati i workload – on premises, negli ambienti edge e nei cloud pubblici”. La nuova Dell Technologies Cloud Console sarà alla base del Project APEX e metterà a disposizione dei clienti un’unica esperienza trasparente con la quale potranno gestire i propri percorsi cloud e as-a service. Le aziende potranno identificare e ordinare all’interno del marketplace servizi cloud e soluzioni as-a-service per rispondere rapidamente alle loro esigenze: con pochi passaggi potranno implementare workload, gestire le risorse multi-cloud, monitorare i costi in tempo reale e aggiungere ulteriori capacità. Nella prima parte del 2021 è previsto anche il rilascio di Dell Technologies storage as-a-service (STaaS), un portafoglio di servizi on-premises composto da risorse storage flessibili e scalabili che mettono a disposizione servizi dati a file e a blocchi e un’ampia varietà di funzionalità di classe enterprise. Arriveranno poi ulteriori novità, tra cui Dell Technologies Cloud Platform a istanza, un’offerta grazie alla quale i clienti potranno iniziare a usare il cloud ibrido a un costo contenuto, l’espansione geografica della disponibilità degli abbonamenti a DellTechnology Cloud Platform e il servizio completamente gestito Dell Technologies Cloud PowerProtect for multi-cloud.
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