“Una società fondata nel 1969, che dispone di un’area produttiva di 9.000 m² e 115 dipendenti. Un’azienda unica nel settore che offre un vasto portafoglio di soluzioni tecnologiche in bassa tensione rivolte al settore industriale e terziario, sia nell’ambito della power quality che dell’efficientamento energetico”. A parlare è Massimiliano Scarpellini, managing director di Ortea Next, società con sede a Cavenago di Brianza che propone un’ampia gamma di prodotti e soluzioni: stabilizzatori di tensione, compensatori di buchi di tensione, trasformatori di isolamento, rifasatori di potenza reattiva, filtri attivi e infine dispositivi per l’efficienza energetica. “Ortea Next si differenzia dai competitor, soprattutto multinazionali, per la spiccata personalizzazione dei prodotti volta al massimo soddisfacimento delle esigenze dei clienti. Le vendite sono indirizzate per l’80% all’area export e per il 20% in Italia; ciò permette alla nostra azienda una buona distribuzione del rischio di impresa, operando in mercati ed economie differenziate”.

Massimiliano Scarpellini, managing director di Ortea Next

In quali settori siete protagonisti?

I settori industriali cui Ortea Next si rivolge sono molteplici, con un focus particolare ai segmenti aziendali dove la continuità di esercizio e di produzione sono essenziali, unitamente al risparmio energetico per le aziende energivore. Gli ambiti che vedono la nostra società protagonista vanno dalle industrie di processo food & beverage o farmaceutiche ai data center, dagli aeroporti ai servizi di broadcasting, fino alle industrie della lavorazione dei metalli e del vetro. Proprio in ambito data center, Ortea Next sta registrando ottimi risultati grazie alla crescita esponenziale di infrastrutture IT a livello globale e alla necessità intrinseca dei data center di ricevere dalla rete elettrica tensioni molto stabili al fine di garantire la continuità e la disponibilità di servizio richiesta dai rigidi standard di compliance del settore. In generale, posso comunque dire che laddove vi è energia elettrica Ortea Next è presente con la propria offerta di soluzioni e servizi al fine di soddisfare al meglio le esigenze dei clienti.

Quali sono gli aspetti differenzianti la vostra proposta e approccio al mercato?

Uno dei punti di forza di Ortea Next è costituito dall’approccio ‘su misura’ che permette di rispondere a specifiche esigenze dei clienti in modo attento e customizzato. È indubbio inoltre che il nostro variegato portafoglio tecnologico garantisce ai clienti di poter contare su un unico e affidabile partner per le tematiche attinenti alla power quality e all’efficientamento energetico. I 50 anni di storia e soprattutto di esperienza accumulata sono infine un altro asset che si traduce in una presenza internazionale consolidata negli anni.

Dalla vostra fondazione, quali sono i risultati più significativi raggiunti, in termini di crescita e clienti che hanno deciso di affidarsi alla vostra proposta di soluzioni e servizi?

Ortea Next ha quasi raddoppiato il fatturato negli ultimi 10 anni rafforzando il proprio posizionamento tecnologico anche nelle soluzioni per l’efficientamento energetico. Gli investimenti in R&D hanno permesso un miglioramento continuo delle prestazioni dei dispositivi e delle soluzioni da noi offerte, grazie allo sviluppo dell’elettronica e del software a bordo delle nostre macchine. La crescita di fatturato e degli ordinativi è proseguita anche in condizioni avverse, quali quelle dettate dalla recente pandemia, segno che l’apprezzamento della nostra base clienti prevale nettamente sulle turbolenze esogene.

Guardando al 2022, e in generale al prossimo futuro, quali sono gli obiettivi di Ortea, in termini di crescita e sviluppo innovativo dell’offerta?

Il settore della power quality ha una forte correlazione con il trend di sviluppo economico-industriale delle varie aree geografiche, ma soprattutto con la veloce transizione energetica in atto verso le energie rinnovabili. Quest’ultima ci porterà indubbi benefici in termini di sostenibilità energetica, tuttavia avrà come effetto indesiderato una crescente instabilità della rete elettrica sia in termini di tensione che di presenza di armoniche. Tutto ciò a discapito degli utilizzatori industriali che potrebbero soffrire di processi produttivi instabili, a causa di interventi di protezioni elettriche e all’incremento dei guasti nelle schede elettroniche maggiormente stressate, con inevitabili perdite di produttività e conseguenti danni economici. Tali problematiche rappresentano certamente un’opportunità di crescita per la nostra azienda, oltre che uno stimolo per arricchire ulteriormente il nostro portafoglio tecnologico, ingrediente fondamentale per vincere insieme ai nostri clienti la sfida inarrestabile del progresso.

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