È dei giorni scorsi l’annuncio che GUM Group – veicolo di investimento presieduto da Dario Pardi – e Time and Life – assistita dal team Private Equity di WRM Group coordinato da Fabrizio Boaron – hanno investito in FINIX Technology Solutions, acquisendo una quota pari al 90% del capitale. Il rimanente 10% della società italiana di servizi IT specializzata in migrazione al Cloud e adozione dell’Intelligenza Artificiale, che commercializza in esclusiva in Italia le soluzioni Fujitsu, resta alla società Enosi Holding.

Una nota stampa spiega che scopo dell’operazione, avvenuta attraverso aumento di capitale, è quello di rendere di FINIX un punto di riferimento per la digital transformation nel nostro Paese, promuovendo e sostenendo l’eccellenza di questa realtà, sempre più orientata alla valorizzazione del brand e delle soluzioni Fujitsu – la principale società giapponese di ICT – e dei suoi servizi di consulenza per le aziende. All’interno del progetto, un focus particolare sarà riservato agli sviluppi legati a Cloud e Intelligenza Artificiale, per cogliere nuove opportunità di crescita e rispondere alle sfide del mercato.

Danilo Rivalta è stato confermato nel ruolo di Amministratore Delegato mentre Dario Pardi ha assunto la carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione.

“La nostra ormai quarantennale esperienza nel settore sarà messa immediatamente a disposizione di questa splendida azienda, in ottica di rilancio e di crescita; nell’ambito dei diversi investimenti effettuati dal Gruppo GUM, quello di Finix riguarda il completamento di uno dei pilastri sui cui abbiamo costruito la strategia “ponte” per una serie di iniziative tese a creare valore per gli azionisti e i loro stakeholders”, commenta Pardi.

“Questa operazione consente a FINIX di guardare al futuro con rinnovato entusiasmo, lavorando per cogliere tutte le nuove e importanti opportunità di sviluppo e crescita che si apriranno, focalizzandoci sulla valorizzazione di prodotti e servizi Fujitsu, in particolare nell’area AI e Cloud”, afferma Rivalta.

“Abbiamo deciso di restare nell’azionariato perché continuiamo a credere fortemente in questa importante iniziativa imprenditoriale e siamo certi che il contributo dei nuovi soci, che condividono la nostra visione, porterà FINIX ad essere un punto di riferimento nell’ambito della digital transformation, in grado di rispondere a ogni esigenza dei clienti, grazie anche alla forza del validissimo ecosistema di canale”, conclude Angelo Strazzella, Presidente di Enosi Holding.

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