Genetec ha presentato il nuovo Genetec Cloudlink 2210, dispositivo cloud-managed progettato per supportare le organizzazioni enterprise nella gestione della transizione al cloud su larga scala. Pensato per ambienti eterogenei e mission-critical, Cloudlink 2210 affronta alcune delle principali criticità legate all’adozione del cloud: costi di storage, integrazione dei dispositivi legacy non nativamente connessi al cloud e necessità di garantire la continuità operativa locale anche in caso di interruzioni della rete.

Con chassis rack 2U impilabile, Cloudlink 2210 consente di estendere la sicurezza gestita in cloud anche in contesti ad alta densità, senza dover riprogettare l’intera infrastruttura. Un aspetto chiave per le aziende che vogliono modernizzare i sistemi mantenendo al contempo investimenti e architetture già in essere.

In linea con la gamma Cloudlink, il nuovo modello supporta molteplici workflow (gestione video, controllo accessi e rilevamento intrusioni) all’interno di un unico dispositivo. A differenza di soluzioni proprietarie che distribuiscono queste funzioni su piattaforme separate, l’approccio unificato di Genetec riduce la proliferazione dei sistemi, semplifica la gestione in ambienti di grandi dimensioni e contribuisce al contenimento dei costi operativi.

Basato su un’architettura aperta, Cloudlink 2210 è compatibile con un’ampia gamma di dispositivi di terze parti, tra cui telecamere, sistemi di controllo accessi e centrali antintrusione. Questo permette alle imprese di adottare un modello unificato e gestito in cloud, preservando la flessibilità architetturale e integrando in sicurezza l’hardware esistente, con minori rischi di migrazione.

“Le aziende non vogliono scegliere tra innovazione e continuità operativa -, ha dichiarato Christian Chenard Lemire, Product Director, Unified Solutions di Genetec -. Con Cloudlink 2210 ridefiniamo la sicurezza fisica cloud-managed su larga scala, offrendo libertà di modernizzazione, controllo dei costi e resilienza per gli ambienti più critici”.

Scalabilità e resilienza

Cloudlink 2210 è stato progettato per implementazioni ad alta densità e policy di conservazione a lungo termine. Ogni unità può supportare centinaia di dispositivi connessi e offrire fino a 240 TB di storage locale. Il design riduce la dipendenza dallo storage cloud, consentendo alle aziende di contenere i costi di archiviazione nel lungo periodo senza sacrificare performance e disponibilità. Una caratteristica particolarmente rilevante nei settori regolamentati, dove uptime e retention rappresentano requisiti imprescindibili.

Sul fronte dell’affidabilità, il dispositivo integra soluzioni hardware pensate per garantire elevati livelli di uptime. Lo storage con protezione RAID e la ridondanza dei componenti contribuiscono alla salvaguardia dei dati e alla continuità del sistema operativo. Anche in caso di interruzioni della connettività cloud, i workload di sicurezza continuano a operare localmente, assicurando la business continuity. Le doppie interfacce di rete offrono inoltre ridondanza e supportano l’isolamento della rete, rafforzando la postura di cybersecurity.

Cloudlink 2210 può scalare facilmente aggiungendo nuove unità in base alla crescita dell’organizzazione, aumentando numero di dispositivi o capacità di storage senza interventi strutturali sull’infrastruttura. La gestione centralizzata via cloud garantisce visibilità e controllo su tutti i dispositivi distribuiti.

Il dispositivo riflette l’approccio flessibile di Genetec, consentendo implementazioni on-premise, in cloud o ibride in funzione delle esigenze operative e normative. L’integrazione con Security Center SaaS permette di combinare elaborazione e storage locale ad alte prestazioni con supervisione centralizzata in cloud.

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