Quello della trasformazione digitale è un percorso in atto in tutte le organizzazioni, dove sta portando forti cambiamenti a livello di applicazioni e terminali sostenuti da wireless, IoT, cloud e video. “Con l’aumento del numero di terminali connessi alle reti aziendali è assolutamente fondamentale disporre di accessi sicuri e affidabili tramite moderni e scalabili meccanismi di controllo, in modo da garantire che i collaboratori possano accedere a servizi e applicazioni aziendali da qualsiasi luogo” afferma Alexandre Grandeaux, CTO di Huawei, sottolineando come la digitalizzazione si estenda ormai a tutti i dipartimenti, abilitando una moltitudine di nuove forme di business come smart campus, produzione flessibile, finanza mobile ed e-government. In questi contesti è possibile allestire ambienti totalmente WLAN per operazioni di produzione efficienti e sicure, per migliorare l’operatività delle risorse attraverso la collaborazione remota e per accelerare la cloudificazione dei servizi e degli applicativi.

Per realizzare tutto questo, Huawei propone un concetto di costruzione di rete campus di nuova generazione: rete campus a 10Gbps ad alta qualità. “Si tratta di una soluzione di rete che va oltre la semplice offerta di connessioni più veloci, offrendo agli utenti vantaggi tangibili in termini di implementazione, servizi, esperienza d’uso delle applicazioni aziendali e O&M (Manutenzione e Operativa della rete) durante l’aggiornamento dell’architettura di rete del campus” spiega Grandeaux, chiarendo come il concetto di ‘rete campus a 10Gbps ad alta qualità’ si basi su quattro criteri: accesso ad altissima velocità, architettura semplificata, O&M automatizzato e semplice, ed esperienza d’uso ottimale. Questo si allinea con progettazioni future delle reti del campus e spiana la strada alla costruzione di quelle reti intelligenti necessarie per accelerare l’aggiornamento digitale dei servizi e delle applicazioni aziendali.

Un ecosistema di 40.000 partner

Tutto questo è messo a disposizione attraverso un ecosistema di partner in continuo sviluppo. Un ecosistema ad oggi composto da oltre 40.000 partner tecnologici nel mondo per la vendita, la consulenza e lo sviluppo delle soluzioni e dei servizi del suo portafoglio. “Le capacità dei partner sono la chiave per servire al meglio i clienti e accelerarne la trasformazione digitale. Da parte nostra, ci concentriamo sull’innovazione congiunta, sull’abilitazione dei partner e sull’ecosistema di talenti per aiutarli i partner a sviluppare le necessarie e complesse competenze richieste dalla trasformazione digitale. Forti di competenza, conoscenza ed esperienza, abbiamo sviluppato finora oltre 2.400 alleanze strategiche, rilasciando più di 750.000 certificazioni Huawei in tutto il mondo” precisa il CTO, ricordando che già dall’anno scorso il vendor ha iniziato a rendere disponibile una piattaforma operativa digitale one-stop per fornire ai suoi partner servizi personalizzati migliori e consentire loro di sviluppare ulteriormente il portafoglio clienti.

“In aggiunta a HUAWEI e+, anche HUAWEI eFly supporterà i partner a operare nei diversi mercati di riferimento. A partire da quest’anno, poi, abbiamo proposto quattro requisiti chiave per i sistemi digitali forniti ai partner, concentrandoci su offerta di servizi integrati, accesso alle conoscenze e alle competenze di Huawei, esperienza d’uso ed alta efficienza, e cooperazione. Ciò garantisce che i partner siano ben attrezzati in ogni fase operativa, dal marketing alle vendite e ai servizi, facilitando una comunicazione efficace e un miglioramento reciproco continuo” conclude Grandeaux.

Continua a leggere

Articoli correlati

  • Palo Alto Networks presenta Prisma AIRS 3.0

    La soluzione consente di monitorare, analizzare e proteggere gli agenti AI lungo tutto il loro ciclo di vita, dalla fase di progettazione fino al runtime operativo

    27 Marzo 2026 · ·
  • Akamai, nuove funzionalità AI per Akamai Guardicore Segmentation,

    Introducendo nuove funzionalità destinate a trasformare il modo in cui le aziende progettano e applicano le policy di sicurezza

    27 Marzo 2026 · ·
  • Check Point presenta AI Factory Security Architecture

    Il nuovo modello progettuale è pensato per proteggere le infrastrutture di intelligenza artificiale private, dal livello hardware fino alle applicazioni

    26 Marzo 2026 · ·
  • SentinelOne porta l’AI security negli ambienti on-premise e air-gap

    Le nuove soluzioni on-premise garantiscono ai clienti il pieno controllo dei dati senza doverli mai fare uscire dai propri ambienti

    26 Marzo 2026 · ·