“Oltre 90mila dipendenti a livello globale, una presenza garantita in 64 Paesi e più di 4mila clienti nel mondo”. Paolo Degl’Innocenti, presidente di Kyndryl Italia, è partito da questi numeri per descrivere i risultati raggiunti dalla società nel suo primo anno di operatività come realtà indipendente: “Disegniamo, ottimizziamo e mettiamo in opera le infrastrutture informatiche più complesse del mondo. Tra i nostri clienti, vantiamo oltre il 75% delle aziende Fortune 100: parliamo quindi di importanti organizzazioni, che hanno deciso di affidarsi a noi nella gestione delle loro attività mission critical e per le quali creiamo valore grazie a cinque dimensioni di attività – ha spiegato. La prima è costituita dal portfolio di soluzioni e servizi che caratterizzano le sei global practices di Kyndryl: cloud, security e resilience, mainframe, digital workstation services, application data e AI, network e 5G. Il secondo pillar della nostra strategia è costituito invece dal nostro ecosistema di partner tecnologici: in questo primo anno abbiamo operato per allargare l’ecosistema di sinergie in ambito hardware, software e cloud al fine di garantire ai clienti il meglio del mercato. In tal senso, abbiamo firmato oltre 20 accordi, tra cui partnership con i maggiori cloud service provider a livello globale”.

L’impegno

Gli altri tre pilastri della strategia di Kyndryl possono essere riassunti così: Data/IP driven differentiation, Skills & Thought leadership e Predictive Efficiency, per un impegno volto a ridurre la complessità dell’IT e a risolvere le crescenti sfide di trasformazione dei clienti. Lo ha sottolineato James Rutledge, Kyndryl Global Head of Delivery: “La nostra società è in grado di gestire qualsiasi infrastruttura, in qualsiasi data center, ovunque. I clienti chiedono infatti infrastrutture sempre disponibili, sicure, affidabili ed efficienti. Kyndryl risponde a questi bisogni tramite soluzioni di intelligent automation, abilitando al tempo stesso con la propria offerta le nuove modalità di lavoro oggi richieste dal mercato, mettendo sempre al centro il tema delle competenze”. Di rilievo, in questo impegno, Kyndryl Bridge “la nostra piattaforma aperta di integrazione che offre ai business leader insight in tempo reale sugli ambienti IT complessi, garantendo un controllo senza precedenti sulla customizzazione delle operazioni mission critical”. Basata sull’esperienza di Kyndryl, la soluzione conta 5mila automation playbooks, 50 standard AI-based insights e 2mila digitized best practices.

L’Italia

L’offerta della società sta ricevendo un riscontro positivo anche in Italia. Nel nostro Paese Kyndryl oggi opera facendo leva sulle competenze di oltre 2mila dipendenti, 550 dei quali assunti nell’ultimo anno, e soddisfa più di 200 clienti attivi in tutti i settori più rilevanti, compreso quello pubblico, il manifatturiero, il retail e il bancario. “Grazie al nostro lavoro, 18 milioni di italiani ricevono la pensione ogni mese e oltre 15.000 filiali bancarie possono operare ogni giorno: questi due esempi di attività dimostrano come supportiamo al meglio le organizzazioni operanti nel Paese forti della nostra tecnologia ed esperienza”. Un’azione, quella descritta da Degl’Innocenti, che da oggi può contare anche sulle competenze di Kyndryl Consult, realtà che combina la solida expertise nella consulenza di Kyndryl con soluzioni di integrazione tecnologica di riferimento nel settore. Grazie a un team globale di consulenti, architetti, specialisti e professionisti altamente qualificati, Kyndryl Consult opera per aiutare clienti nuovi ed esistenti a navigare in ambienti tecnologici complessi e ad accelerare i risultati aziendali. I servizi di Kyndryl Consult includono expertise mission critical nei processi, nella strategia e nelle operazioni IT, l’accelerazione in ambito cloud nativo e ibrido, la modernizzazione di applicazioni e mainframe, l’intelligenza artificiale applicata ai dati e agli analytics, capacità di network ed edge computing, oltre che servizi per il digital workplace e soluzioni in ambito sicurezza e resilienza. Non solo. Recentemente Kyndryl ha presentato anche nuovi servizi cloud native per aiutare i clienti ad accelerare il loro percorso di modernizzazione delle applicazioni cloud su larga scala. Questi nuovi servizi sono stati sviluppati per consentire alle aziende di migrare, modernizzare e ottimizzare i carichi di lavoro critici in ambienti ibridi e multicloud, utilizzando il framework progettato dalla società insieme alle partnership strategiche con ogni hyperscaler.

Un momento della conferenza stampa con James Rutledge, Kyndryl Global Head of Delivery (a destra), e Paolo Degl’Innocenti, presidente di Kyndryl Italia.

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