Poter fruire di comode ricariche per le proprie apparecchiature elettroniche (smartphone, tablet ecc…) è sicuramente un vantaggio, ma un pensiero va dedicato anche alla sicurezza: quando ci connettiamo, siamo sicuri che i nostri dati contenuti nelle apparecchiature non siano facilmente accessibili? Ecco che entra in scena Safe Charge, la linea specializzata nell’ambito dei cavi e degli adattatori di ricarica. I cavi e gli adattatori di questa serie bloccano infatti qualsiasi tipo di dati proveniente dall’apparecchiatura cui sono collegati, proteggendo così nella maniera più sicura le informazioni personali del proprietario.

Una barriera contro il “juice jacking”

Una delle maggiori preoccupazioni quando si tratta di ricaricare apparecchiature elettroniche in movimento è il cosiddetto “juice jacking”, locuzione usata per descrivere una tipologia ben precisa di attacco informatico, che consiste nell’installazione da parte di un hacker di un malware nelle stazioni di ricarica allo scopo di rubare informazioni personali dai dispositivi innocentemente connessi a solo scopo di ricarica. Infatti, com’è noto, la porta USB di qualunque apparecchiatura non trasferisce solo l’alimentazione, ma anche i dati. Normalmente, quando si collega un dispositivo tramite USB, esso è configurato come dispositivo di archiviazione esterna che consente l’accesso per copiare eventuali file in entrambe le direzioni, da e verso il dispositivo.

Una porta USB manipolata può abilitare la modalità di trasferimento dati sul dispositivo collegato senza che ci sia possibilità di accorgersene. Il “juice jacking” è una minaccia non da poco, poiché può verificarsi ovunque e in qualsiasi momento, in stazioni di ricarica pubbliche come per esempio quelle che si trovano negli aeroporti, nei bar e negli hotel.

I nuovi cavi di ricarica MicroConnect Safe Charge mettono completamente al sicuro l’utente da questo rischio, garantendo ricariche protette in qualunque circostanza. Per questo possono divenire anche un utile servizio che hotel, ristoranti e i luoghi pubblici in generale mettono a disposizione, un “plus” che aiuterà a fidelizzare i clienti elevando la qualità del rapporto con loro. Potranno essere un efficace complemento anche in sale riunioni, specialmente quando si hanno in visita partner o clienti, che potranno ricaricare in tutta sicurezza i propri dispositivi. Quindi system integrator o rivenditori che hanno tra i propri clienti queste tipologie di profili, potranno offrire un prodotto nuovo, dedicato alla cura del cliente, che sarà percepito come un servizio in più.

Safe Charge: qualità costruttiva certificata

Tutti i modelli di cavo e connettore MicroConnect Safe Charge sono certificati MFI con connettori C94+C189 in rame privo di ossigeno al 99,9%. La guaina è in intreccio di nylon, l’alloggiamento in alluminio, con doppia schermatura.

I modelli disponibili sono quattro: USB-A to Lightning; USB-A to USB-C; USB-C to USB-C; USB-C to Lightning. Tutti i cavi sono Data Blocker da 1,5 metri di lunghezza, e a tutti è legata una garanzia di 25 anni, a riprova dell’estrema qualità costruttiva. Progettati senza pin di dati, i cavi forniscono un blocco fisico dei dati e possono essere usati esclusivamente per la ricarica delle apparecchiature, a 5V, 3A (15W) per il modelli USB-A oppure a 20V, 3A (60W) per i modelli USB-C.

Il packaging è elegante ed ecologico, i prodotti Safe Charge potranno quindi essere efficacemente esposti al pubblico anche nei punti vendita.

Il marchio microConnect

MicroConnect produce da più di vent’anni cavi, adattatori e accessori per reti in rame e fibra, audio e video, dati ed alimentazione, nonché cavi e adattatori per monitor e computer. In grado di produrre anche cavi personalizzati, realizzati in base alle esigenze e alle specifiche dei clienti, il marchio è uno dei fiori all’occhiello di EET Group, caratterizzato da un mix di qualità, design e prezzi equi. Il catalogo di MicroConnect è ricchissimo di soluzioni e possibilità per rispondere a tutte le esigenze, e la distribuzione da parte di EET Group garantisce reperibilità e facilità di ricerca online dei prodotti adatti.


Continua a leggere

Articoli correlati

  • Palo Alto Networks presenta Prisma AIRS 3.0

    La soluzione consente di monitorare, analizzare e proteggere gli agenti AI lungo tutto il loro ciclo di vita, dalla fase di progettazione fino al runtime operativo

    27 Marzo 2026 · ·
  • Akamai, nuove funzionalità AI per Akamai Guardicore Segmentation,

    Introducendo nuove funzionalità destinate a trasformare il modo in cui le aziende progettano e applicano le policy di sicurezza

    27 Marzo 2026 · ·
  • Check Point presenta AI Factory Security Architecture

    Il nuovo modello progettuale è pensato per proteggere le infrastrutture di intelligenza artificiale private, dal livello hardware fino alle applicazioni

    26 Marzo 2026 · ·
  • SentinelOne porta l’AI security negli ambienti on-premise e air-gap

    Le nuove soluzioni on-premise garantiscono ai clienti il pieno controllo dei dati senza doverli mai fare uscire dai propri ambienti

    26 Marzo 2026 · ·