Intuire, 25 anni fa, che la tecnologia mobile sarebbe andata ben oltre la telefonia cellulare non era certamente scontato, ma è quello che ha fatto la canadese Sierra Wireless decidendo di puntare sulla tecnologia LTE per realizzare moduli wireless che potessero venire integrati nei dispositivi più disparati, consentendo loro di connettersi a Internet. Con il tempo l’azienda ha ampliato il proprio raggio d’azione, e oggi che il tema dell’Internet of Thing (IoT) è sulla bocca di tutti si trova in una posizione privilegiata per giocare un ruolo di primo piano in questo contesto. Attualmente il 70% del business dell’azienda, che nel 2018 ha registrato un fatturato di circa 800 milioni di dollari, ruota sempre intorno alla progettazione e realizzazione di moduli LTE proposti anche in modalità OEM, il 20% deriva da soluzioni enterprise rese disponibili a marchio proprio, e il restante 10% dalla connettività che viene offerta tramite una piattaforma proprietaria. “La sfida del prossimo futuro “, evidenzia Alfredo Rolletta, Emea channel manager della società, “è rendere le soluzioni IoT non solo sempre più performanti ma anche facilmente programmabili e personalizzabili”.
Canale e virtualizzazione in primo piano
Oggi Sierra sta investendo nell’ampliamento del proprio ecosistema di business partner e nello sviluppo di tecnologie sempre più performanti, in grado di attuare appieno le promesse dell’IoT. Compito di Rolletta è individuare operatori specializzati, con una consolidata presenza sul territorio, con cui avviare rapporti di collaborazione di lunga durata. “Una delle nostre priorità”, conferma, “è quella di costruire un programma di canale strutturato al fine di razionalizzare i rapporti di collaborazione lungo tutto il ciclo di vita dei progetti. Solo così si possono fornire alle aziende risposte mirate e cogliere, di conseguenza, nuove opportunità di business, come sta già avvenendo, ad esempio, con UR Group”. I mercati di riferimento sono attualmente quelli dei trasporti, della mobilità e del manufacturing, ma in realtà le potenzialità dell’IoT, soprattutto quando si diffonderà la tecnologia 5G, sono molto più ampie. L’altro fronte su cui Sierra sta investendo è quello tecnologico. “Le nostre soluzioni sono già programmabili e personalizzabili e, volendo, possono venire integrate direttamente negli apparati dei clienti”, assicura Rolletta. “L’ultima frontiera è rappresentata dall’e-SIM, ovvero la virtualizzazione delle SIM. Abbiamo già integrato questa tecnologia nel nostro gateway programmabile FX30, e a tendere la renderemo disponibile su tutta la gamma”.
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