Mediterra DataCenters, piattaforma specializzata nello sviluppo e nella gestione di data center premium nel Sud Europa, ha completato l’acquisizione di Open Hub Med (OHM), situato a Carini, in provincia di Palermo. L’infrastruttura, primo hub carrier neutral per la gestione dei dati in Sicilia, è stata rilevata da un consorzio composto da operatori e partner tecnologici attivi nei settori IT e telecomunicazioni a livello nazionale e internazionale.
L’operazione consolida la posizione di Mediterra DataCenters come infrastruttura digitale strategica per l’area del Mediterraneo. Con l’integrazione di Open Hub Med, la società mette in sicurezza circa 10 MW di capacità totale di rete, destinata a supportare clienti nei servizi di connettività, colocation e soluzioni ad alta densità.
L’acquisizione si inserisce nel più ampio piano di investimenti della società, che punta alla creazione di una piattaforma integrata di data center nel Sud Europa. L’obiettivo è offrire servizi di colocation affidabili e sicuri, puntando su una forte presenza regionale, infrastrutture scalabili e sostenibili e competenze tecniche specializzate, con soluzioni personalizzate per le esigenze dei clienti.
“La vendita di Open Hub Med rappresenta una tappa strategica per valorizzare ulteriormente un’infrastruttura che ha già dimostrato il suo ruolo centrale nell’ecosistema digitale del Sud Mediterraneo -, ha commentato Valeria Rossi, Executive President uscente di Open Hub Med -. Il progetto di Mediterra DataCenters è in linea con la missione per cui OHM è nata e siamo fiduciosi che questa transizione ne favorirà crescita, innovazione e nuove opportunità per il territorio italiano”.
Dopo il passaggio di controllo, Open Hub Med sarà progressivamente integrata nella piattaforma di Mediterra DataCenters. “L’obiettivo – ha spiegato il Emmanuel Becker, CEO di Mediterra DataCenters – è allineare la struttura agli standard operativi, qualitativi e di servizio del gruppo, valorizzando ulteriormente capacità, efficienza e sostenibilità del data center anche attraverso nuovi investimenti”.
Palo Alto Networks presenta Prisma AIRS 3.0
La soluzione consente di monitorare, analizzare e proteggere gli agenti AI lungo tutto il loro ciclo di vita, dalla fase di progettazione fino al runtime operativo
Akamai, nuove funzionalità AI per Akamai Guardicore Segmentation,
Introducendo nuove funzionalità destinate a trasformare il modo in cui le aziende progettano e applicano le policy di sicurezza
Check Point presenta AI Factory Security Architecture
Il nuovo modello progettuale è pensato per proteggere le infrastrutture di intelligenza artificiale private, dal livello hardware fino alle applicazioni
SentinelOne porta l’AI security negli ambienti on-premise e air-gap
Le nuove soluzioni on-premise garantiscono ai clienti il pieno controllo dei dati senza doverli mai fare uscire dai propri ambienti

