Gli ultimi due anni hanno registrato un utilizzo sempre più spinto dei sistemi di collaborazione da remoto da parte dei dipendenti delle aziende, comprese soluzioni avanzate che consentono la continua condivisione di informazioni trasversalmente a tutti i processi, dalla progettazione alla logistica, fino alla cura della relazione con i rispettivi stakeholder.

Marco Tessarin, Ceo di SMC Treviso Srl

“Dall’esperienza nel settore manifatturiero e della distribuzione, in SMC riconosciamo nel digital twin una delle frontiere più interessanti per le imprese. Esso non è solo il gemello digitale del prodotto, ma anche un processo digitalizzato che riduce tempi, errori e quindi colli di bottiglia, rendendo l’operatività più efficiente e la capacità decisionale più tempestiva e autonoma”, sottolinea Marco Tessarin, Ceo di SMC Treviso Srl. L’idea è che per raggiungere questi obiettivi e mettere l’IT al servizio del business, i manifatturieri debbano far evolvere la Collaboration e l’esperienza tra dipartimenti e stakeholder esterni grazie a sistemi che abbattono i silos e permettono di disegnare processi ed evolvere i sistemi senza usare linguaggi di programmazione ed avere particolari skill. Realizzare un layer che consenta di interconnettere applicazioni PLM, ERP e gli altri software, come anche rendere fruibili modelli CAD di prodotti o componenti, esplorabili a 360° in spazi collaborativi, rende possibile seguire lo stato dei lavori, annotare modifiche e comunicare in tempo reale, con sottomano documentazione strutturata e non. Questo influisce positivamente su lead time di produzione e time to market, ottimizzando progettazione, prototipazione e messa in commercio.

“Nel rapporto ‘12 Trends Shaping the Future of Digital Business’, Gartner riporta che spesso i dati rimangono in silos all’interno delle applicazioni e non vengono di conseguenza utilizzati nel modo più efficace possibile. Con Digital Lake di SMC si disaccoppiano le fonti dati dagli applicativi con cui lavorano quotidianamente i dipendenti, creando un sistema durevole che favorisce il cambiamento e non subisce contraccolpi in caso di sostituzione di una sorgente dati. La piattaforma è Open Source e, in accordo con i trend di successo individuati da Gartner, basata sul concetto ‘API-first o API-only’”, conclude Tessarin.

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