In un mercato 2021 dell’UCC – Unified Communications and Collaboration – globalmente in contrazione, Mitel Italia è riuscita ad andare controcorrente guadagnando il 2% di market share nel segmento delle aziende con più di 100 utenti, arrivando al 19%. Ha inoltre consolidato la sua quota di mercato nel segmento SMB. Più precisamente Mitel si è mantenuta tra i tre top vendor in entrambi i segmenti negli ultimi due anni. Ciò grazie ad una strategia basata su tre cardini fondamentali: prodotti allineati alle esigenze dei clienti italiani, investimenti di R&D su soluzioni di collaboration moderne e una rete di partner in perfetta simbiosi con le linee strategiche della società. Il consolidamento è continuato anche nel primo trimestre di quest’anno.

Danilo Piatti, Amministratore Delegato di Mitel Italia

La crescita

“L'Italia è il quarto più grande mercato europeo per i sistemi di comunicazione on-premise e al riguardo Mitel ha maturato una lunga esperienza e ha investito molto nelle innovazioni dei prodotti UC”, ha commentato Danilo Piatti, Amministratore Delegato di Mitel Italia. “Il graduale passaggio al VoIP è ancora accompagnato da una domanda significativa dei sistemi tradizionali, in particolare nel segmento della Pubblica Amministrazione. In Mitel sappiamo che un’unica soluzione non può andar bene per tutti quando si tratta di soddisfare le esigenze di comunicazione aziendale delle diverse organizzazioni. Per questo offriamo un portafoglio di soluzioni in grado di adattarsi a clienti sia pubblici sia privati, indipendentemente dalle loro dimensioni e ovunque si trovino nel loro percorso di trasformazione digitale. Ed insieme a una rete crescente di partner esperti, Mitel è stata in grado di avere successo e guadagnare quote di mercato in Italia nell'ultimo anno e sta proseguendo con questa tendenza".

L’offerta

Il portfolio di Mitel offre grande flessibilità ai clienti dal punto di vista della modalità di approvvigionamento: sono previste opzioni capex e subscription, sono realizzabili soluzioni in cloud privato, ibrido oppure on-premise. Gli investimenti sull’innovazione del portfolio UC sono focalizzati sulla modernizzazione della UC experience dei propri clienti. La stretta collaborazione con i propri partner consente a Mitel di personalizzare le proprie soluzioni sulla base dei requisiti di business di oggi e di domani dei propri clienti. “Negli ultimi due anni la rete di partner di Mitel Italia è triplicata, ad oggi sono oltre 100 le aziende che collaborano con noi. Abbiamo potenziato molto la copertura del segmento SMB e consolidato alleanze strategiche per il mercato Enterprise e per la Pubblica Amministrazione, quest’ultima storicamente nostro principale mercato di sbocco in Italia. Il risultato è che oggi Mitel è l’unica società di UCC nella top 3 delle aziende leader sia per lo SMB sia per l’Enterprise in Italy”, ha precisato Danilo Piatti.

9,3 milioni di licenze vendute nel 2021 in Europa occidentale

Secondo la ricerca di MZA, nel 2021 sono state vendute in totale 9,3 milioni di licenze di controllo delle chiamate nell'Europa occidentale, con un aumento del 2% rispetto al 2020. Il 60% delle licenze vendute nel 2021 era associato al segmento dei sistemi di oltre 100 linee. “In questo mercato complesso e variegato, dominato da pochi grandi fornitori e una miriade di piccoli marchi, Mitel occupa una posizione di leadership essendo tra le prime quattro società UCC in tutti i paesi dell'Europa occidentale", ha affermato Peter Hale, Principal Analyst di MZA. Come indicato da Gartner, la spesa globale per unified communications crescerà del 3.7% CAGR per raggiungere $53.5 miliardi nel 2026. Uno dei fattori dietro questo sviluppo è la necessità di offrire strumenti tecnologici a supporto del lavoro ibrido. In ogni caso le soluzioni on-premise resteranno la piattaforma di comunicazione più usata e MZA prevede che nel 2026 ancora più del 60% della base installata di sistemi UCC sarà di natura on-premise e di soluzioni in cloud privato.

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