“Sembrerà banale, ma la strada obbligata è quella della raccolta dei dati tramite un sistema di monitoraggio in continuo e possibilmente online. Questo concetto vale per tutte le aziende, grandi e piccole, perché l’incidenza del costo energetico per unità di prodotto, con i costi energetici italiani che sono mediamente superiori del 30% a quelli dei nostri competitors internazionali, è una variabile determinante per la competitività del nostro tessuto produttivo.
Un altro elemento fondamentale è l’aspetto analitico. Raccogliere migliaia di dati è inutile se non si è in grado di ottenere una sintesi efficace. Se dal punto di vista del vettore elettrico sono veramente molte le soluzioni offerte dal mercato, sul fronte del vettore termo-frigorifero, che comprende anche il vapore, il mercato offre veramente poco e per questo motivo soluzioni come le nostre che coprono tutto il campo del consumo energetico sono state accolte in modo molto positivo.
Il calcolo in tempo reale dei rendimenti dei generatori di calore, il calcolo dell’efficienza dei chiller frigoriferi, delle pompe di calore, degli assorbitori e dei cogeneratori, fino alle caldaie a biomassa, rappresentano valori indispensabili per intervenire poi con attività mirate di efficientamento o retrofit coerenti con dati reali e non con valutazioni empiriche e imprecise, per non dire sbagliate”.
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