Ormai è assodato che gli oggetti dotati di indirizzo IP sono in crescita esponenziale, e che questo fenomeno coinvolgerà settori sempre più ampi e diversificati. “La sfida che devono affrontare i CIO e i CISO è quella di gestire in maniera unificata diversi sistemi operativi interconnessi tra loro, in particolar modo i sistemi del mondo OT (Operational Technology, ad esempio SCADA) che, nella maggior parte dei casi, sono proprietari”, evidenzia Pierfrancesco De Loiro, regional sales manager di Forescout Technologies, azienda sbarcata ufficialmente in Italia all’inizio dello scorso anno. “La nostra piattaforma – prosegue – indirizza 5 tematiche principali: access management, con una discovery real time e agentless in grado di coprire qualunque sistema IP based; network access control; network segmentation; compliance e incident response. Nata come piattaforma di network access control, in grado di fornire visibilità e controllo automatica e granulare su qualunque tipo di host che richieda accesso alla rete, con gli anni si è arricchita costantemente di nuove funzionalità. Oggi, con la release 8.1 rilasciata di recente e perfezionata nei mesi scorsi, ha ampliato ulteriormente il proprio raggio d’azione per dare una risposta efficace, puntuale e sostenibile alle tematiche legate alla convergenza tra i mondi IT e OT integrando la soluzione SecurityMatters di recente acquisizione”.

Un mercato in forte crescita

Fondata nel 2000, Forescout fornisce dunque visibilità agentless, controllo e orchestration a qualunque ambiente IT e/o OT, dal campus al cloud. “Il mercato italiano si sta dimostrando interessato alla nostra proposizione”, assicura De Loiro. “In un Paese a forte vocazione manifatturiera, dove le tematiche dell’IoT e dell’Industrial Internet of Thing (IIoT) sono nell’agenda di molte organizzazioni pubbliche e private, la convergenza IT/OT è particolarmente sentita e la necessità di una soluzione efficace, performante e ‘agnostica’ come la nostra, in grado di fornire una vista unificata di questi due mondi, viene apprezzata perché consente di innalzare i livelli di sicurezza e compliance di entrambi”. Per accelerare la penetrazione del brand nel nostro Paese il supporto del canale è fondamentale, per cui l’azienda sta investendo anche in questa direzione: oltre ad avere recentemente rafforzato il team italiano con un channel account manager e un channel system engineer, è in essere un accordo di distribuzione con Exclusive Networks, mentre altre iniziative sono allo studio.

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