SAP ha annunciato la disponibilità della soluzione SAP Green Ledger, un sistema di contabilità delle emissioni di carbonio che si integra direttamente con i dati finanziari delle aziende.
Come spiega SAP in una nota, l’obiettivo del nuovo sistema è estendere le soluzioni ERP esistenti di SAP per integrare i dati sulle emissioni, collegando così l’impatto ambientale alle prestazioni finanziarie.
Infatti SAP Green Ledger, che fa parte delle soluzioni SAP Sustainability, assegna le emissioni di carbonio a specifiche attività economiche e transazioni acquisite dalle soluzioni ERP di SAP. Questa innovazione, sottolinea il fornitore, consente alle organizzazioni di contabilizzare, analizzare e segnalare in modo accurato le impronte di carbonio di prodotti, servizi e aree dell’organizzazione.
Più specificamente, continua la nota, SAP Green Ledger aiuta le aziende a:
• Tracciare e rendicontare le impronte di carbonio in relazione al loro impatto finanziario
• Ridurre le emissioni parallelamente all’ottimizzazione finanziaria, facilitando quindi il bilancio delle emissioni di carbonio
• Stabilire una pianificazione delle emissioni di carbonio per raggiungere la neutralità in termini di emissioni di carbonio e obiettivi net zero
• Effettuare confronti tra settori, business unit e centri di profitto sia dal punto di vista finanziario che ambientale
• Migliorare i processi che coinvolgono i fornitori per ridurre le emissioni di carbonio nella supply chain.
• Aiutare le imprese a orientarsi nel complesso panorama delle normative sulla sostenibilità, come la CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) dell’Unione Europea, stabilendo al tempo stesso una base scalabile nel tempo, per adattarsi alle normative comunitarie in evoluzione, come ETS (Emission Trading System) e CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism), nonché agli standard globali che sta sviluppando l’ISSB (International Sustainability Standards Board).
SAP Green Ledger è stato sviluppato con il supporto di Accenture, Deloitte, EY e TCS (Tata Consulting Services), nonché con clienti pilota come Covestro, multinazionale tedesca che produce polimeri e opera anche in Italia. In particolare Covestro sta attualmente valutando SAP Green Ledger in una fase pilota iniziale e testando il collegamento dei valori di anidride carbonica a SAP Green Ledger, man mano che vengono generati durante la fabbricazione di alcuni prodotti specifici nella catena di fornitura.
“Bisogna disporre di enormi investimenti per ridurre la CO2 e frenare il riscaldamento globale. Oltre a una regolamentazione intelligente e affidabile, anche dati accurati sulle emissioni lungo la catena di fornitura sono fondamentali per innescare gli investimenti necessari”, afferma nella nota Dominik Asam, CFO e membro dell’Executive Board di SAP SE. “Solo passando dalle medie ai dati reali – verificati con ragionevole certezza – è possibile evitare il freeride e il greenwashing, proteggendo in questo modo investimenti preziosi e il nostro pianeta. SAP Green Ledger offre esattamente questo”.
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